Ma quali applausi. Ma quale diritto di cronaca. Avesse parlato solo della canzone (che nemmeno a me piace) nessuno avrebbe avuto da ridire.
****ullo (che non è nuovo a simili stupidaggini quando si tratta di Napoli) ha semplicemente rafforzato uno stereotipo attingendo al grande armamentario degli insulti da social.
Da un intellettuale mi aspetto una lettura meno pigra, banale. E sicuramente non discriminatoria.
Quando abbiamo vinto gli scudetti si è parlato di camorra, che il povero Cagliari avrebbe dovuto farci passare per non rischiare la pelle. Mancava solo che il piemontese di Alba (che ama raccontare il Risorgimento a modo suo) parlasse di colera e sapone.
Del resto, dall'autore della lettera a qualche utente qui, c'è tutta la dinamica del colonizzato (dobbiamo anche chiedere scusa al poro Aldo?) e del colonizzatore.
Negare che in questo Paese ci sia un forte pregiudizio anti napoletano non vi rende migliori ma solo complici. Preferisco farmi chiamare vittimista che girarmi dall'altra parte.