Concordo in toto, il problema è la soggettività che la classe arbitrale ha preteso, basti pensare all'applicazione del var sui falli di mano. All'inizio, in maniera oggettiva, si fischiava la qualunque in area di rigore, ora ci sono cinquantamila sfumature che ognuno interpreta a suo piacimento. La stessa giustificazione fornita sul fallo su Vergara è molto soggettiva, si parla di imprudenza, come se ad esempio Rrahmani avesse pestato volontariamente il piede di mikhitaryan.
Per logica se si reintroduce il concetto di volontarietà il Var non ha più senso di esistere.