Una piccola considerazione, istantanea del momento, facendo finta di non sapere nulla sulla storia del Napoli
Sul lato magliette/marketing vedo una società competitiva in europa. Qui siamo Ok
Sulla internazionalizzazione del prodotto Napoli vedo ancora molte limitazioni. Onefootball non consentiva lo streaming all estero e per uno straniero il Napoli rimane praticamente inaccessibile. Solo un italiano tifosissimo/malato che si affanna per trovare modo di avere un "contatto" con la squadra può arrivare quotidianamente al Napoli, altrimenti è buio totale. Qui siamo una provinciale
Il ritiro crea un indotto notevole ( anche se quest'anno entusiasmo e numeri sono molto più bassi dello scorso anno) da top club italiano
L animazione è stata deludente,.ma se ne accorge solo chi ha vissuto le passate edizioni.
Stadio e infrastrutture siamo messi maluccio
Insomma in 100 anni di storia ci troviamo dei trofei da contare ( per fortuna) ma un isolamento internazionale piuttosto grave considerando il momento storico che viviamo , dove connettersi e promuovere un prodotto globalmente rimane dispendioso ma decisamente estremamente più semplice che in passato.
Per una società che vanta il maggior numero di tifosi IDENTIRARI all estero d Italia, lo trovo deprimente come è deprimente parlare della alta velocità Bari Napoli dopo 176 anni dove di alta velocità c'è solo il nome.
Un handicap/isolamento strutturale incredibile.
In 100 anni siamo passati dalla prima società di calcio con stsdio proprio/privato d italia a lunnixo senza nemmeno un centro sportivo.
Siamo l unica squadra di vertice a gestione familiare con limitatissime possibilità di coprire investimenti rischiosi
Passare dalla C/B agli scudetti è stato un prodigio societario , ma come al solito l italia è un ambiente ostile per Napoli per costruire qualunque condizione di vera autonomia e forza strutturale da difendere nel tempo
Inoltre, questa tendenza a non investire adeguatamente sul marchio Napoli all estero lo spiengo come impossibilità a gestire il rischio ( elemnto essenziale per crescere davvero) che è uno dei tanti effetti del limite della dimensione industriale del proprietario.
Im conclusione, dopo 100 anni, il Napoli rimane la società dalle potenzialità internazionali più potenti del panorama italiano ma fortemente limitata dal contesto italiano (geopolitica e politici) e dalla sua dimensione societaria.
C'è speranza e ottimismo ma le vere catene permangono, quelle non si sono ancora spezzate.