ecco questo secondo me sarebbe l'errore più grande che uno possa fare, rincorrere ciò che è stato, parliamo di un passato abbastanza lontano. Quello era un contesto diverso, era ancora un Allegri con all'interno tracce di "galeonismo", dove poteva sperimentare.
L'Allegri passato dalla provincia alla metropoli del calcio, è stato un altro, uno a cui chiedevano di vincere. Al Milan esteticamente non è stato così male ma era già un allenatore che puntava alla vittoria in maniera molto "pratica".
Alla Juve ha fatto grandi cose a mio avviso, anche a livello di intuizioni su determinati calciatori (quello lo ha sempre avuto, da Cossu, Lazzari a Pjanic passando per Mandzukic) e , seppur conosciuto per la sua idea di calcio difensiva, ha anche mostrato (sempre alla Juve) tratti di dominio attivo (cioè offensivo) abbastanza notevoli, ci sono state certe partite epiche sotto quel punto di vista.
Però, ciò che voglio dire io, è che ad Allegri non bisogna chiedere certe cose che altri allenatori "inquadrati" di questa epoca ci hanno abituati, io voglio risultati da lui, sullo stile di gioco non mi aspetto stregonerie o espressioni di stile, a me incuriosisce molto soprattutto come sfrutterà il talento dei nostri elementi migliori.