mi deprime. Allegri lo reputavo un nome adatto per prendere il posto di un vincente, ma i risultati non sono da un po' dalla sua parte e lui viveva di risultati visto che il suo essere spiccatamente conservativo sembra quasi essere diventato un suo personalissimo modo di dimostrare che "il calcio è semplice" (ne sono sempre più convinto che ormai nel fa quasi una questione di principio perché io ricordo Allegri a Cagliari e in parte anche al Milan scudettato dove aveva idee anche all'avanguardia).
Italiano non mi convince appieno, da un lato penso che merita la grande chance, dall'altro penso che vorrei che sta chance se la facesse pure da qualche altra parte. E questo perché non c'è un nome che mi dà quella carica, quella dose di entusiasmo e grandissima curiosità come è accaduto in passato.
Forse perché abbiamo raggiunto un livello molto alto, non so.
Quando prendemmo Sarri dall'Empoli ero intrigatissimo, idem mi è successo con Ancelotti,Spalletti e Conte. Stavolta nessuno mi fa saltare dalla sedia, non è un caso che anche io ero d'accordo col ritorno di Sarri, perché lo vedevo come una figura rassicurante, che conosceva la piazza e in grado di attutire con meno danni possibili l'eredità di questo biennio. Anche la mia scelta iniziale non era dettata da entusiasmo, e questo è emblematico.
Speriamo bene e
