Sappiamo tutti cosa accadde nello spogliatoio di quel Napoli, in ogni caso dopo quei 91 punti, con tutto quel gruppo di "adepti" abituati ai metodi di Sarri, non era semplice fare meglio e "attecchire". Non è una giustificazione, ma bisogna tenere conto di tutto. Piuttosto fu discutibile fare venire Gattuso in nome del sarrismo per sostituire Ancelotti, ma vabè ormai è andata cosi.
Cmq il punto è questo : quelli che parlano di "Napoli è diversa", tipo gente come Clemente di San Luca Guido (non so se ti è capitato di leggere i suoi interventi su tuttonapoli), hanno un'idea tutta loro di identificare il Napoli, che non può essere un'entità relegata agli ultimi 15 anni, perché il calcio Napoli è parecchio di più, il Napoli non è stata soltanto Vinicio, Sarri e Spalletti, è stata anche Maradona simbolo di una squadra che giocava spesso maluccio (come direbbero oggi), è stata anche Pecchia e Imbriani, è stata la squadra che giocava stoicamente senza stipendi negli anni 90, è stata quella operaia delle ripartenze di Hamsik e Lavezzi , ed è stata quella resiliente e d'acciaio e vincente di Antonio Conte. Esistono tanti Napoli.