Ma non è assolutamente vero che Gallo sia contro il "bel calcio", adora Spalletti e ha sempre lodato (come tutti) il Napoli scudettato di Kvara e Osimhen. Semplicemente non fa parte di quella schiera di tifosi napoletani che pensa che l'unico modo degno di giocare al calcio sia quello visto a Napoli dal 2015 al 2018 con Sarri allenatore. Crede che ci sono diversi modi di fare calcio e che non ci si deve vergognare di praticare anche calcio più conservativo.
E' indubbio che quel triennio abbia alimentato una corrente ideologica, di gente che dice che "Napoli è diversa". Ci era cascato pure DL, basterebbe pensare a quando disse ad Ancelotti "Carlo, per me non sei fatto per il tipo di calcio che vogliono a Napoli, conserviamo la grande amicizia, il calcio a Napoli è un’altra cosa". Una frase che per me è da brividi per quanto è lunare. Per non parlare della conferenza di presentazione di Gattuso "Ha studiato Sarri e lo ha riproposto al Milan, ora abbiamo Ringhio Star!". Se non era populismo quello...