per come la vedo io, l'errore più grande sarebbe pensare a Sarri come l'allenatore che fu nel triennio 15-18. Sarri si adegua alle caratteristiche della rosa, quel calcio che fece vedere non tornerà più (oltre che non lo ha proprio mai più mostrato), del resto quel Napoli non poteva giocare in altri modi, viste le caratteristiche atletiche, fisiche, tecniche di quel grupp(ett)o di giocatori che impiegava.
Adesso le prospettive sono cambiate : avrà a disposizione una rosa larga, più matura, con gente che ha vinto, al netto di un ringiovanimento che sicuramente avverrà, e soprattutto troverà calciatori fisici, strutturati, sicuramente non soldatini dediti e capaci di un palleggio raffinato come quel famoso Napoli. Io sono convinto che Sarri è molto di più dell'allenatore che molti immaginano, ma lo ha dimostrato.