assolutamente no, dico solo che non c'è nulla di cui vergognarsi dell'Italia che fu, dell'Italia delle vittorie, della scuola italiana. E in generale non c'è nessuna vergogna nell'arte del difendersi, questo non significa che il calcio italiano per rinascere debba insegnare ad arroccarsi e fare catenaccio. Già è tanto se dovessero rinascere difensori VERI come quelli che abbiamo avuto. Il problema del calcio italiano è comunque la mancanza di talento puro in ogni zona del campo, fossero solo i difensori...