andrebbe riformato dalle basi ( scuole calcio e settori giovanili) e via via a salire . compreso stampa , televisioni; e lo stesso modo di raccontarlo .
contestualmente andrebbe imposto che ogni rosa delle squadre di serie A debba prevedere il 50% di giocatori italiani di nazionalità ; poi ridotto il numero di squadre in serie A almeno a 18 ; ridistribuire più equamente i diritti tv per far si che diminuisca il dislivello tra le prime e le ultime, in modo da rendere il campionato più competitivo ed allenante .
per fare ciò ci vorrebbero dei vertici calcistici vweramente indipendenti dai tanti centri di potere che spadroneggiano coltivando i propri interessi. non accadrà nulla.
alla fine cambieranno solo l'allenatore ( per me ultimo dei problemi, se è vero come è vero che pure spalletti ha fallito) e tutto proseguirà come prosegue da anni .