Praticamente un rigore contro a giornate alternate, una sì e una no: neanche la difesa del 97/98 riuscì a procurare un dato del genere.
E ieri il contatto su Malen era un'invenzione tale che se Steven Spielberg avesse assistito alla gara ne troverebbe ispirazione per un colossal di fantascienza. Tutti zitti, però. A partire da Rocchi che ora è intenzionato a scusarsi per la simulazione di bastoni, un errore che si deve riconoscere perché ad essere sfavorita era la Juve.
Quando noi siamo stati sfavoriti nella gara contro la Juve (ripeto: un gol irregolare e tre rigori non concessi), che avrebbe potuto falsare la rincorsa Champions lì tutti zitti.
Protestare? neanche per sogno, altrimenti scatta la squalifica. E' successo contro l'Inter.
ma il dato che mi fa riflettere è un altro.
QUATTRO RIGORI A FAVORE, più netti dell'imponibile del più incallito evasore fiscale.
In due delle relative circostanze, il signor Rocchi si è fatto afferrare per pazzo: in occasione del rigore contro l'Inter concesso per due falli in area, e di quello contro il Genoa concesso per lo stesso fallo di Rrhamani su Mikhytarian. In quest'ultimo caso, Conte per protestare si è preso due giornate di squalifica, mentre nel caso di Vergara è bastata una semplice dichiarazione a far negare anche l'evidenza più incontrovertibile (pestone di Cornet da tergo) e a far passare in cavalleria più rusticana delle opere di Verga un gol irregolare e un'espulsione talmente inesistente che non camperebbe nemmeno in aria.
Io voglio sapere a che gioco stanno giocando le istituzioni sportive, perché questa situazione non mi sta piacendo minimamente. Non parlare di complotto? va bene, ma che devo pensare a questo punto?
Ndika ha fatto fallo di ostruzione su Hojlund che stava per involarsi verso la porta, e martedì un'espulsione nettissima di Ramon non comminata ha falsato il cammino della Coppa Italia: nessuno dice niente. ma giochiamo lo stesso campionato degli altri o altri giocano un altro tipi di campionato con altre regole?