aggiungo : come si fa a non essersi profondamente emozionati lo scorso anno? A non emozionarsi nel tifare una squadra che ti dava quella sensazione di cane rognoso per gli avversari, quell'essere sempre col fiato sul collo, quella temerarietà? Possibile che per un tifoso sia più importante il come si gioca rispetto a ciò che si raccoglie? Cioè esiste davvero un tifoso che sacrificherebbe le vittorie di campionati, coppe, per "godersi più spettacolo" ?
Magari esiste veramente, forse sono io che sbaglio.