Ho sentito molti giornalisti e opinionisti criticare Antonio Conte e la società, ritenuti colpevoli di non aver mai creduto in Vergara, sostenendo che Conte non lo avrebbe mai fatto giocare e non lo avrebbe mai “scoperto” se non si fossero infortunati una trentina di giocatori.
Premesso che sono d’accordo sul fatto che in Italia si punti ancora poco sui giovani del vivaio, nel caso di Vergara questa lettura non mi convince. Antonio Vergara ha svolto tutto il ritiro con Conte, è stato tenuto stabilmente in rosa e lo stesso Conte lo ha fatto giocare anche a inizio stagione, quando non c’era alcuna emergenza legata agli infortuni. Inoltre, ha sempre parlato molto bene sia di lui sia di Ambrosino.
Anche la società non mi sembra non abbia mai creduto in Vergara: il suo nome circola da anni nell’ambiente Napoli proprio perché è un ragazzo che ha sempre dimostrato grandi potenzialità. Senza contare che ha subito un grave infortunio, che ne ha inevitabilmente rallentato il percorso e la consacrazione.