"Il 25 ottobre Mariani fischiò il rigore per il Napoli contro l’Inter al Maradona.
Marotta andò in tv a scomunicarlo.
Sarà un caso: da allora, in tre mesi, al Napoli non ne è stato più dato uno a favore ma diversi contro.
Ieri Mariani si è riabilitato? Cosa ne pensa Marotta della sua direzione arbitrale? E Rocchi, che quella volta mandò Mariani ad arbitrare in Serie B?
Di sicuro, non è stato imbastito nessun processo a reti unificate.
Non ho visto nessuno trattare la Juve come se avesse svuotato il forziere della Banca d’Italia, come invece accadde a noi allora.
Eppure, non c’è un solo moviolista che non dica che il rigore su Hojlund c’era. E c’è una larga maggioranza che considera falloso l’intervento su Di Lorenzo sul loro 1-0.
Il Var? Muto.
Ieri abbiamo assistito a un silenzio pesante come un macigno.
Dopo le polemiche delle scorse settimane, che avevano sempre visto il Napoli nei panni della squadra danneggiata, è l’ennesimo segnale di chi esercita un potere sapendo di non dover rendere conto a nessuno.
"Bastonare il cane che affoga" è una metafora attribuita a Mao Zedong. Vuol dire infierire contro un avversario già in difficoltà.
Ecco, a me pare che il Napoli, di queste bastonate, ne stia subendo molte.
Alla luce del sole".