Si chiama evoluzione.
Un processo che si basa sullo studio, sull'intelligenza, sulla capacità di riconoscere nuove vie.
Non per vantarmi, ma fin dallo scorso campionato avevo notatonil cambiamento da parte di Conte, vedendo un Napoli cangiante e continuamente work in progress.
L'ho scritto più volte, anche quando i prevenuti gli davano addosso.
Aggiungo che in tutta questa evoluzione, Conte ha anche avuto la sfortuna contro, visti i tanti ostacoli che ha dovuto e deve ancora affrontare.
Forse proprio gli ostacoli lo hanno paradossalmente "costretto" a registrare i meccanismi, un motivo in piu' per lodare Conte.
Proprio l'opposto di quella capra di Allegri.