Non si tratta di ingenuità ma io la definirei eccesso di testardaggine visto che quando un giocatore ti ha detto più volte che non accetta un certo tipo di trattativa, o accetti le condizioni del calciatore o vai su un altro giocatore.
Bisogna sempre avere l'asso nella manica di un'alternativa papabile nel caso salti una trattativa.
Stiamo facendo il medesimo errore fatto con gli esterni sinistri sondati a gennaio.
Il presidente si intestardisce a cercare lo sconticino protraendo a lungo le trattative fino a quando il giocatore e la squadra che ne detiene il cartellino non si stancano ed lo stesso giocatore viene ceduto ad un'altra squadra.