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Re: e dopo Franco Esposito
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Umanamente di mi dispiace. Se è quello della Gazzetta dello Sport più volte sono stato in disaccordo con i suoi commenti. Ricordo quello sulla gara di ritorno della finale di Coppa Italia persa contro il Vicenza, in cui disse che avrebbe punito con più severità Nicola Caccia per il "fallo" (?) su Viviani. Caccia era stato trattenuto da tergo e la gomitata era involontaria: espulsione totalmente inventata, ma eravamo il Napoli e contro il Vicenza già in campionato erano d'obbligo i torti (ricordate i 2 gol annullati all'andata di campionato, ove comunque facemmo 2-2). Poi su Taglialatela si superò: disse che il gol di Murgita sarebbe stata una sua papera e che, non mi pare se sentii bene, avrebbe vanificato con quell'errore un'intera stagione. da allora mi rifiutai categoricamente di sentirlo. Il colpo di testa che aveva portato al gol di Murgita, per il momentaneo 1-0 per i biancorossi era improvviso e Taglialatela lo aveva parato con i piedi. Un po' come il 4-0 di Zielinski contro il Liverpool, solo che in questa occasione Simeone aveva calciato da distanza maggiore, mentre in Vicenza - napoli lo stacco fu improvviso, e sulla respinta nessuno si avventò sul pallone per spazzare via, ma Murgita (che a Napoli non combinò un emerito *****) fu più lesto di tutti. Pastore non disse che il nostro presidanno esonerò Gigi Simoni prima della finale, lasciando la panchina a Montefusco, mentre loro avevano un miracoloso Guidolin sulla loro panchina. E questo risulterà aver fatto la differenza.
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