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LA RICERCA OSSESSIVA DEL COLPEVOLE (fatemi sapere cosa ne pensate).
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Allegri non mi piace, e già da quando è stato ingaggiato ho storto il muso. Penso sia chiara da tempo la mia posizione al riguardo, ma voglio invitare a riflettere su alcuni punti. La rosa che abbiamo è la stessa che l'anno scorso ha vinto la Supercoppa e centrato il secondo posto. La stessa meno Gutierrez che lo scorso anno per le nostre sorti è stato ininfluente. A maggio siamo finiti secondi (quindi chi vuole convincersi che la rosa sia invecchiata in 5 mesi a danno delle prestazioni lo fa rischio della razionalità), Allegri per quanto mediocre può aver sicuramente contribuito a una debacle, ma buona parte delle responsabilità ce l'hanno i calciatori coi loro procuratori. E non è la prima volta che accade, se ci fate caso. L'anno dopo il terzo scudetto la squadra rimase la stessa (tranne Kim) e fece un campionato pietoso, al punto che non si qualificò nemmeno per le coppe europee. Molti elementi della squadra del 10mo posto, con Conte, si sono letteralmente trasformati: ringiovaniti? No, evidentemente qualcosa è cambiato nel rapporto con la società. E questo si sta verificando tuttora: la stessa cosa dell'anno post scudetto. Nulla da giustificare all'impostazione tattica di Allegri, tipica dell'anticalcio, ma una debacle simile (rimonte subite, sconfitta contro il Venezia, squadra svogliata e che scompare dal campo) secondo me va ricercata nell'atteggiamento dei singoli e dei loro procuratori, interessati al guadagno, ai rinnovi e agli aumenti. E' mai possibile che questo si rifletta sulle prestazioni della squadra? Sì, ED E' SUCCESSO!!! Inviterei a smetterla di vedere un calcio solo come uno sport e come a qualcosa di pulito. Un mio cugino, allenatore, tempo fa mi disse una frase laconica quanto significativa: "O pallon è spuorc". Ragazzi, i responsabili sono quelli che vanno in campo, tutti o buona parte di essi. Questo a cui stiamo assistendo è un ammutinamento bello e buono. Il fatto del mercato, e tutte le baggianate che propinano gli opinionisti da salotto ve lo smentisco con quanto detto sopra: la squadra che scende in campo è la stessa dell'anno scorso e due anni fa. Gli infortuni c'erano l'anno scorso e due anni fa. E i problemi c'erano l'anno scorso (Conte era inviso al gruppo), ma forse qualcuno in meno due anni fa, e infatti abbiamo vinto lo scudetto. Il mercato mancato non ha impattato niente, e tra l'altro è stata la scelta più ragionevole: se hai 47 giocatori in rosa, cosa fa un presidente competente se non cedere prima di comprare? E l'ampiezza della rosa è stata frutto del mercato da 300 milioni che ci ha regalati i successi e le gioie che sappiamo.
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