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Re: LA STAGIONE
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Secondo me cadete dal pero. Allegri è l'allenatore più divisivo in assoluto della serie A, sia tra i tifosi che tra gli addetti ai lavori. Al momento del suo ingaggio questo era chiaro. Alcuni lo odiano per motivi personali (tipo Adani), altri per come gioca (sono tanti oggettivamente), altri lo amano perchè amici personali (tipo sabatini e zazzaroni), altri ancora perchè il suo calcio gli ricorda il tempo che fu (tipo gallo del napolista). Tutto questo, mediaticamente, era previsto e preventivabile. Il punto è un altro. E cioè, al di là di tutto, delle chiacchiere, delle critiche, allegri è un allenatore ancora top oppure vive di rendita per gli scudetti con la juve di 10 anni fa? Questa è l'unica cosa importante. Allegri verrà giudicato, come tutti, dal campo. Ti faccio il mio esempio. Nella prima giornata per 45 minuti abbiamo fatto ridere, in balia di un avversario misero. Alla fine abbiamo vinto. Il mio commento è stato positivo. Si nel primo tempo hai sofferto ma rischiato poco, nel secondo con qualche cambio la porti a casa. Va bene per me, non mi aspetto molto altro. Il commento alla partita di ieri invece è ovviamente diverso, per il risultato (allegri è un risultatista, conta solo quello per lui, il resto è fuffa; quante volte glielo abbiamo sentito dire, quando ad esempio si confrontava con il napoli di sarri), e per la prestazione (ho avuto la sensazione che provai con il napoli di garcia); archiviata la sconfitta di ieri si va avanti e si valuta la prossima. Se a milano faremo bene lo si dirà, altrimenti verrà giustamente criticato. Ricordiamo che il napoli negli ultimi 4 anni ha due scudetti ed un secondo posto. Allegri non è venuto ad allenare il pizzighettone. Anche se vedo che molti commentatori, ed anche alcuni tifosi, già cavalcano l'argomento del "la squadra è scarsa". Col ***** che è scarsa. Era da rinnovare? Si. Dietro manca qualcosa? Si. Ma è una squadra ampiamente competitiva, con un monte ingaggi, tra l'altro, che supera ampiamente i 100 milioni lordi
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