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Re: Troppi giocatori ancora da piazzare
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Questa era la prima parte che non avevo riportato. La scelta del Napoli è di non ricapitalizzare, ma questo lo sappiamo da sempre.
Il SSC Napoli subisce in modo diretto il peso del Costo del Lavoro Allargato (CLA), l'indicatore economico-finanziario introdotto dalla FIGC e monitorato dalla Covisoc. La situazione del club si articola nei seguenti punti chiave: Le origini del blocco: Il Napoli è finito sotto la lente di ingrandimento e ha dovuto fare i conti con restrizioni di mercato (inizialmente la formula del "saldo zero") a causa del superamento del rapporto limite tra i costi del personale/ammortamenti e i ricavi. Il paradosso del monte ingaggi: Nonostante una massiccia opera di sfoltimento della rosa (con decine di cessioni per ridurre i esuberi), il monte ingaggi lordo complessivo del club è rimasto su cifre elevate. Questo disallineamento rende difficile rientrare rapidamente nei parametri rigidi imposti dalla FIGC senza ricorrere a immissioni di capitale o a un controllo ferreo delle uscite. Margini operativi condizionati: Per poter operare in entrata sul mercato, il club azzurro deve necessariamente bilanciare ogni spesa attraverso cessioni mirate o autofinanziamenti conformi alle restrizioni federali, restando contemporaneamente sotto il controllo del fair play finanziario UEFA.
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