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Re: Salvo
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Lo ripeto ancora ora: Osimhen quando arrivò a Napoli correva come un matto, faceva per e per ed era così scoordinato che si faceva male sempre da solo (infortuni stupidi). Però aveva il potenziale. Spalletti notò sia una cosa e sia l'altra.
Da un articolo del Corriere della Sera:
Il lavoro tattico con Victor è iniziato in ritiro, Luciano ha una particolare sintonia con i centravanti. Correre per sprecare energie non serve, la velocità va calcolata e finalizzata. Osimhen ha forza e gamba, la sua falcata va sincronizzata rispetto alla posizione degli altri compagni. Il gol è il prodotto di un unicum che si chiama squadra.
Gruppo, insiste Spalletti. Il centravanti è il primo a doverne tener conto. Eccole, le lezioni post allenamento, finalizzate a far brillare di luce propria un diamante grezzo, che tale è rimasto per una stagione intera a causa di infortuni e anche del Covid. Osimhen versione bomber, per Spalletti, finora ha mostrato la metà del suo potenziale. Attorno a lui occorre la duttilità degli altri interpreti: si cambia in campo, una due, anche più volte. E chi sbaglia non scarica sugli altri: onori e oneri, a ciascuno il suo. Questa è personalità, secondo Spalletti. E che nessuno soffra l'esclusione: tiene i giocatori in riga, li convince che il <> arriva. Adesso, però, guida Osimhen.
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Ecco, adesso per favore, quando riportate sta stucchevole cosa di Osimhen siete pregati di dire: quello che dicevi 'TU E SPALLETTI' di Osimhen.
E se un giorno Allegri migliorerà Hohlund, allo stesso modo siete pregati di dire 'quello che dicevi TU E ALLEGRI' su Hojlund.
E aggiungete prima che se i due sono migliorati, nel caso Hojlund migliori, è grazie ai due allenatori che la pensavano come me.
Grazie.
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